La Top Five della Settimana (12-18Dic) #6

Eccoci con la classifica di questa settimana andata.

La Top Five

1. Dopo varie voci di corridoio che parlavano di un parlamento infestato da una sessantina di bestie in grado di esprimersi solo a urla scomposte, gesti arcaici e rutti dirompenti, si ha avuto conferma della loro effettiva presenza grazie ad una vistosa apparizione in pubblico durante una votazione del Camera. Tranquilli tra massimo due anni tutti avrete la possibilità di disinfestare il parlamento da questi cosi.

2. Ammainata per l’ultima volta la bandiera Americana in Iraq, abbiamo vinto? Bè di sicuro 106348 civili (secondo le stime) si godranno la meritata democrazia made in USA nell’aldilà, per quelli che sono ancora tra noi…chissenefotte noi volevamo il petrolio non gli iracheni.

3. Ex presidente condannato per abuso d’ufficio annuncia che non farà appello…No non è Berlusconi è Chirac.

4. Via libera all’asta delle frequenze televisive, il 2011 è proprio un anno di merda per le tasche di Berlusconi .

5. Una ragazzina con dei genitori moderni e intelligenti tramite una bugia infiamma involontariamente gli animi di un quartiere popolato per lo più da persone come mamma e papà, che si riversano contro i primi capri espiatori del mondo, i Rom (ma solo perche gli ebrei non vanno più di moda).

La Top Five della Settimana (05-11Dic) #5

Quinta settimana consecutiva, un buco la domenica per scrivere questa rubrica lo riesco ancora a trovare

La Top Five

1. I sindacati si ricompattano contro la manovra anti-crisi di Monti; peccato non lo fossero nel decennio precedente quando c’era Mr.B. e ancora non annaspavamo nei debiti come oggi. Ad eccezione della CGIL, gli altri due (CISL E UIL) potrebbero andare a elemosinare un pasto alla Caritas ora che la mensa di HArcore ha chiuso la cucina alla vecchia servitù.

2. Catturato il boss comorrista Zagaria, viveva in un buco come un sorcio. Io resto perplesso, che senso ha uccidere e fare montagne di soldi per poi vivere in buchi sotterranei con un divano e un televisore?

3. L’ex capo del KGB perde il 14% del suo elettorato. Inoltre si sospettano brogli elettorali che infiammano le piazze russe. Le manifestazioni saranno democraticamente soppresse con un po’ di botte e arresti indiscriminati, in sostanza un sistema americano rivisitato senza lo spray al peperoncino.

4. Minzolini rinviato a giudizio per peculato, pensava che un rimborso spese di 65000 € fosse una cosa normale per un direttore di una trasmissione pseudogiornalistica estranea all’informazione.

5. Riuscirà Cosentino a salvarsi dal carcere anche in questo periodo di Crisi…di Governo?

La Top Five della Settimana (28Nov-04Dic) #4

Ed eccola, nonostante non abbia molto tempo per il blog:

La Top Five

1. Un gruppo di persone e ragazzi “speciali” si è riunito in un parlamento “speciale” a discutere su come scindersi dallo stato dalle persone normali per fondarne uno immaginario adatto ad ospitare gente con menti “speciali”. Il nome provvisorio è Padana, ma anche Puffolandia o Imaginationland sono possibili alternative.

2. Sono iniziate le elezioni assolutamente democratiche e libere nel paese in cui un giornalista non rischia di essere ucciso per le sue opinioni e ogni cittadino può esprimere il suo dissenso senza ricevere percosse o essere arrestato. A conferma di ciò, il Primo ministro uscente , dato il suo senso dello stato  che rispecchia perfettamente la definizione di democrazia, è ovviamente un caro amico di MrB, famoso per le sue amicizie in cui spiccano i capi di governo dei paesi più democratici della terra.

3. Monti vara la manovra contro la crisi che fino a qualche mese fa era chiaramente un’invenzione dei comunisti ma che si è via via concretizzata a furia di nominarla in vano. Attenzione la manovra può procurare lieve o forte bruciore al sedere (che come per ogni riforma del genere dipende prevalentemente dalla vostra classe sociale in modo inversamente proporzionale); se vi si presenta questo sintomo le cause sono da ricercare in quel 46,8% della popolazione italiana burlona che tre anni e mezzo fa scelse di mettere al Governo il più grande Statista da dopo Napoleone, se non addirittura meglio.

4. Il neo-ministro alla Giustizia ha accennato alla possibilità rilanciare l’utilizzo dei braccialetti elettronici sui detenuti, così da dare l’opportunità ai vertici Telecom di intascare  un po’ di soldi per far girare l’economia del lusso.

5. Misseri non può più lasciare casa sua per andare in trasmissioni di enorme impatto culturale, Mediaset sicuramente non accetterà questa censura alla cultura e al diritto di cronaca di qualità ed è pronta a creare una sua filiale di trasmissione ad Avetrana direttamente nel salone di casa Misseri. (questa l’ho scritta solo per arrivare a cinque, il blog se ne frega sia: del signor Misseri,  della sua figlia cessa e dei programmi culturali e di approfondimento Mediaset).

Ultimamente non ho molto tempo per il blog, di conseguenza da alcune settimane non pubblico più le rubriche “Film della Settimana” e “La Citazione dietro l’Angolo…”. Questa settimana cercherò di pubblicare almeno una delle due.

La Top Five della Settimana (21-27 Nov) #3

Anche questa settimana arriva, con un po’ di ritardo:

La Top Five

1. Lo spread ha colpito anche quei mangiarane dei francesi

2. Nessuno si è cagato l’asta dei Bund Crucchi

3. Le Olgettine parti offese nel Processo contro MrB…Dare della danneggiata a una che vende il suo corpo per dei privilegi mi sembra decisamente un’idea al quanto stramba.

4. Purtroppo il fisco ha pizzicato una coppia di onesti, ma distratti, cittadini che pensavano di guadagnare solo 6 euro all’anno.

5. Marchionne si affretta a rendere più flessibili quegli inutili proletari fancazzisti con la speranza di passare un ricco e felice Natale con i suoi amici azionisti

La Citazione dietro l’angolo #4

Amici Miei

Ho saltato qualche settimana mi faccio perdonare con una supercazzola.

Amici Miei

La macchina con il Melandri alla guida ed il Perozzi ed il Mascetti come passeggeri si ferma sotto casa del Necchi di prima mattina. Il Mascetti va a cercare un telefono e nel frattempo il Melandri suona il clacson. Un vigile si avvicina…
Vigile: Lei ha clacsonato.
Perozzi [rivolto al Melandri]: Tu ‘a clacsonato! Eeeeeh!
Melandri: Io nooo! Ah sì, ho appoggiato appena il gomito! È un clacson sensibilissimo, basta toccarlo, vede! [suona] Anche col gomito! [suona] Certe volte lo sfioro appena così…[suona]
Perozzi: Non è possibile…
Melandri: Come no, prova!
Perozzi: Fa un po’ vedere [suona] Eeeh, davvero! [suona]
Melandri: Visto!
Perozzi: Il mio invece è duro, per farlo suonare bisogna…
Melandri [Rivolto al vigile]: Ma che fa, scrive? Provi, provi anche lei! Basta la punta di un dito, vede! [suona] Eh!
[A questo punto ritorna il Mascetti]
Mascetti: Tarapia tapioco! Prematurata la supercazzola o scherziamo?
Vigile: Prego?
Mascetti: No, mi permetta, no io… Scusi, noi siamo in quattro, come se fosse antani anche per lei soltanto in due oppure in quattro anche scribai con cofandina, come antifurto, per esempio.
Vigile: Ma quale antifurto! Mi faccia il piacere, questi signori qui stavano suonando loro, ‘un s’intrometta!
Mascetti: Ma no, aspetti, mi porga l’indice, ecco lo alzi così, guardi, guardi, guardi, lo vede il dito, lo vede che stuzzica, e prematura anche! Ma, allora io le potrei dire, anche col rispetto per l’autorità, che anche soltanto le due cose come vicesindindaco, capisce?
Vigile: Vicesindaco?
[gli altri in macchina scoppiano a ridere]
Vigile: Basta così, mi seguano al commissariato!
Perozzi: No! No! Attenzione, no, pastène soppaltate secondo l’articolo 12, abbia pazienza, sennò posterdati per due anche un pochino antani in prefettura!
Mascetti: Senza contare che la supercazzola prematurata ha perso i contatti col tarapia tapioco!
Perozzi: Dopo…
[Interviene il Necchi e convince il vigile che era tutto uno scherzo e a lasciar perdere]
Mascetti: Senti Necchi, tu non ti devi permettere di intervenire quando io faccio la supercazzola!
Necchi: Se ‘un c’ero io vi portava tutti via co’ i’carr’attrezzi!
Mascetti: Ma quale carr’attrezzi!
Perozzi: Ce l’avevamo in mano!
Necchi: La fava, ‘vu avevate in mano! Come se fosse la prima volta che vi scoprono….
Mascetti: Ma quando mai è successo…
Necchi: E quel capomastro che ti ruppe il naso?

Supercazzola (Conte Mascetti)

il Conte Mascetti

La Top Five della Settimana (14-20 Nov) #2

Un’altra settimana è andata, una nuova top five arriva.

La Top Five

1. Il Paese che bombarda mezzo mondo per esportare la democrazia, spruzza spray al peperoncino su una catena umana di manifestanti seduti per terra, disarmati e pacifici, lo stesso è toccato a quella fottuta settantenne pericolosa, sovversiva e hippy. Domani gli Stati Uniti dichiareranno guerra a se stessi, <<e inoltre c’è anche il petrolio>> dirà un consigliere della difesa  ad Obama

2. Una settimana senza Berlusconi e l’Europa ci considera di nuovo

3. La Spagna va peggio di Noi. Ora che Berlusconi non è più Presidente del Consiglio, il suo slogan vale. Piccola consolazione ma i problemi rimangono.

4. Gli spagnoli per protesta non votano, così a fotterli sarà un governo di destra che privatizzerà tutti i loro servizi e azzererà le loro libertà individuali conquistate in questi anni di governo socialista…ma potranno dire che non gli hanno votati (consolazione discutibile come la loro protesta -__-  )

5. L’Egitto ha scoperto che affidare il governo di transizione ai militari non è stata una grande idea. Guardando la storia del mondo se ne sarebbero potuti accorgere prima.

Alla prossima settimana.

La Top Five della Settimana (7-13 Nov) #1

Nuova rubrica, che varia finalmente dal genere cinematografico. Qui farò la classifica delle 5 cose più sensazionali della settimana (a volte meno se la settimana è fiacca).

Questa settimana la Top Five è incentrata solo sul governo per ovvie ragioni (non sarà sempre così)

La Top Five

1. La festa di addio in Piazza del Quirinale

2. Berlusconi che si ritrova senza Legittimo Impedimento

3. Le attesissime dimissioni del Presidente operaio, pompiere, ferroviere, imprenditore,  calciatore, fabbro, giardiniere, chiromante, impiegato, astronauta, ricercatore, playmobil, conta balle e puttaniere (con: l’hobby dell’evasione fiscale, della corruzione,  della compra-vendita di calciatori del milan e di deputati della camera; e amici poco raccomandabili ma eroi al tempo stesso)

4. Stracquadagno che scappa dai giornalisti dimenandosi come un pollo impazzito

5. I pupazzi di MrB che cercano di minimizzare le cose con un evidente fallo nel di dietro e la disperazione del dover trovare un nuovo ventriloquo che li comandi :-)

Questi sono i fatti migliori della settimana, concentrati per lo più nel fine settimana, dalla prossima volta saranno più distribuiti.

…Il blog approfitta per augurare a Silvio Berlusconi una meritata pensione a Fanculo o in cella…

Film della Settimana: I Love Radio Rock

Ho saltato una settimana perchè non ho avuto tempo per dedicarmi al Blog. Il film di questa settimana è:

I Love Radio Rock

Locandina di "I Love Radio Rock"

TITOLO ORIGINALE: The Boat That Rocked

REGISTA: Richard Curtis

GENERE: Commedia

ANNO: 2009

TRAMA

Nel 1966 – il periodo più straordinario per il pop britannico – la BBC trasmetteva solo 2 ore di rock and roll alla settimana. Ma una radio privata trasmetteva musica rock e pop, da una nave al largo della Gran Bretagna, 24 ore al giorno. E 25 milioni di persone ascoltava questi pirati ogni giorno.
Dopo essere stato espulso da scuola, Carl (Tom Sturridge) viene spedito dalla sua ricca madre, frequentatrice dei salotti alla moda, presso il suo padrino Quentin (Bill Nighy), con la speranza che capisca ciò che vuole fare nella vita. Ma Quentin è il capo di Radio Rock, una radio libera pirata che trasmette da una nave bel mezzo del Mare del Nord, con a bordo un eclettico equipaggio di DJ di rock ‘n’ roll. Sono capeggiati da Il Conte (The Count) (Phillip Seymour Hoffman), grosso, diretto, americano, un Dio delle frequenze in FM e assolutamente pazzo per la musica. Lo coadiuvano il suo braccio destro Dave (Nick Frost) – ironico, intelligente e dall’umorismo crudele; Simon (Chris O’Dowd), super-gentile e alla ricerca del vero amore; Midnight Mark (Tom Wisdom), enigmatico, attraente e capace di portarsi a letto qualsiasi cosa che assomigli anche lontanamente ad una donna; Wee Small Hours Bob, un DJ capellone che trasmette a tarda notte, i cui hobbies sono la musica folk e la droga; Thick Kevin (Tom Brooke), con il cervello più piccolo di tutta l’umanità; On The Hour John, che legge le notizie e Angus ‘The Nut’ Nutsford, che potrebbe essere l’uomo più fastidioso di tutta l’Inghilterra.
La vita nel Mare del Nord è costellata da avvenimenti importanti. Il DJ Gavin (Rhys Ifans) ritorna dal suo viaggio della droga in America per riprendersi il suo giusto posto di più grande DJ d’Inghilterra e così facendo si scontra con Il Conte.
Nel frattempo, facilitato dall’epoca in cui i polverosi corridoi del potere si adoperano per reprimere qualsiasi cosa abbia a che vedere con l’esuberanza giovanile, il Ministro Dormandy (Kenneth Branagh) infastidito dalla radio pirata promuove il Marine Offences Act con il quale cerca di rendere fuorilegge radio di quel tipo, ma non sarà facile uccidere il rock. (fonte riadattata comingsoon.it)

Ottima commedia per passare una sera davanti ad un bel film da soli o con amici.

DISPONIBILITA’: DVD

Link Streaming: Non Disponibile

TRAILER ITALIANO (HD)

Buona Visione

Film della Settimana: eXistenZ

A un mese dall’uscita nelle sale cinematografiche di “A Dangerous Method”, propongo un precedente lavoro di David Cronenberg del 1999. Il film, di fantascienza in questo caso, è:

eXistenZ

Locandina eXistenZ

REGISTA: David Cronenberg

GENERE: Fantascienza

ANNO: 1999

TRAMA

In un futuro prossimo, in cui la tecnologia è basata sulla materia organica invece che su circuiti e microchip, un gruppo di persone appassionate di giochi virtuali viene convocato per provare insieme alla creatrice di giochi Allegra Geller(Jennifer Jason Leigh) il suo nuovo gioco: “eXistenZ”. A un certo punto della presentazione, mentre i partecipanti sono collegati alla console organica ‘pod’, un uomo che si dichiara delle forze anti-eXistenZ, spara ad Allegra con una pistola fatta con componenti umani, danneggiando gravemente il game-pod. Nel caos che segue, Allegra viene salvata da Ted Pikul(Jude Law), uno degli addetti alle pubbliche relazioni dell’azienda produttrice del gioco.
Una volta al sicuro, per controllare lo stato del pod, Allegra convince Ted a collegarsi, in modo da partecipare al gioco insieme a lei. Dopo non poche difficoltà, Ted e Allegra riescono finalmente ad entrare nel gioco, dando inizio alla partita, ma presto realtà e finzione inizieranno a mischiarsi rendendo sempre più intricata la storia dei due protagonisti.
(fonti: comingsoon.it, rosencrantz.it, movieplayer.it)

Il punto di forza del film che mi spinge a consigliarvelo come film da vedere è il modo in cui il regista riesce a far perdere allo spettatore ciò che è la realta e ciò che è invece il gioco nel film, creando un finale aperto all’interpretazione.

DISPONIBILITA’: DVD

Link Streaming: eXistenZ

TRAILER ORIGINALE

Buona Visione